I casi della vita

Prima che nascesse il Bellini in bottiglia, non esistevano informazioni relative all’imbottigliamento di cocktail a base di frutta fresca perciò, mio padre, oltre ad apportare molte variazioni in cantina, dovette analizzare quale tipo di pesca sarebbe stato più adatto a questo prodotto innovativo. Fece molti test con diverse varietà di pesche e scoprì che la “Maria Bianca”, grazie al suo colore, alla sua succosità e al suo profumo, sarebbe stata la pesca perfetta per il Bellini.

Dopo più di vent’anni dalla nascita del Bellini Canella, un professore di Arboricoltura Speciale e Coltivazioni Arboree dell’Università di Firenze ci ha chiamato per raccontarci che, dopo aver riconosciuto il sapore della pesca bevendo un Bellini, ha letto nel nostro sito che la pesca contenuta nel cocktail, la Maria Bianca, è esattamente la cultivar (varietà) che aveva creato lui nel 1980 dopo anni e anni di studi.

Per noi è stata una grandissima sorpresa scoprire dopo così tanto tempo chi ha inventato il frutto che ha portato al successo il nostro aperitivo ma sapete qual è la cosa veramente incredibile? Questo famoso professore si chiama per puro caso Elvio Bellini…non solo, ha scritto un libro, “Il Pesco”, con un certo prof. Carlo Cannella!


dal blog www.thepeachtree.it
     
         
italian wine, vino italiano, wine, vino, wine producer, prosecco, bellini, bellini cocktail, venezia cocktail, venice cocktail