Le origini del prosecco. anni 50/60
Fin dalla prima produzione, nel 1947, Canella ha dimostrato una grande passione per i vini spumanti ed in particolare per il Prosecco dei vicini colli di Conegliano.
In questa panoramica di etichette, che abbracciano mezzo secolo di produzione, si possono osservare le varie tendenze estetiche di momenti diversi della storia italiana.
Agli inizi il Prosecco era noto solo localmente ed era considerato il fratello minore degli spumanti piemontesi, ma, con il passare del tempo, si è conquistato, in Italia e all’estero, un ruolo sempre più importante.
Così, inizialmente con sistemi rudimentali ed in seguito avvalendosi di tecnologie avanzate, Canella è stato uno dei primi spumantisti ad utilizzare il metodo “Martinotti”, un sistema che mantiene nel prodotto finito la freschezza dei profumi di fiori e frutta, caratteristiche primarie di un buon Prosecco.
In questa panoramica di etichette, che abbracciano mezzo secolo di produzione, si possono osservare le varie tendenze estetiche di momenti diversi della storia italiana.
Agli inizi il Prosecco era noto solo localmente ed era considerato il fratello minore degli spumanti piemontesi, ma, con il passare del tempo, si è conquistato, in Italia e all’estero, un ruolo sempre più importante.
Così, inizialmente con sistemi rudimentali ed in seguito avvalendosi di tecnologie avanzate, Canella è stato uno dei primi spumantisti ad utilizzare il metodo “Martinotti”, un sistema che mantiene nel prodotto finito la freschezza dei profumi di fiori e frutta, caratteristiche primarie di un buon Prosecco.
















